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LA VALLE

IMG_9446bL’Ossola è “una grande insenatura in un mare di montagne”, così Paolo Crosa Lenz e Toni Farina definiscono le Valli Ossolane nella presentazione di “Piemonte Parchi”.
In mezzo a questa insenatura scorre il Fiume Toce, la Tòs per gli Ossolani, che prende vita a Riale di Formazza e man mano che scende a valle riceve le acque dei suoi affluenti laterali trasformandosi da torrente in vero fiume; come un vero  fiume poi sfocia nel lago Maggiore con una portata d’acqua superiore al ben più noto Ticino.

Formazza, più a nord non si può.

Salendo da Domodossola verso Crodo e la Valle Antigorio dapprima incontriamo sulla nostra sinistra la “Riviera Antigoriana” dominata dal severo Cistella, poi –  prima di Baceno – incontriamo gli “Orridi di Uriezzo” e la “Cupola di Verampio”  magnifica ed unica testimonianza geologica dell’ “elemento zero”; dopo Baceno, capoluogo della valle e bivio per il meraviglioso “Parco Naturale del Devero”, ci addentriamo nell’Antigorio superiore dove, appena dopo Premia troviamo le famose “Terme”; qui la valle spiana per alcuni chilometri dando l’impressione di chiudersi, ma non dobbiamo farci ingannare perché sopra le austere scure rocce di San Rocco si aprono i solari pianori di Salecchio e Cà Francoli, insediamenti Walser ancora meravigliosamente conservati.
Oltrepassata la frazione di Foppiano incontriamo il possente gradino roccioso delle “Casse” che segna il confine tra la Valle Antigorio e la Valle Formazza, (Pomatt) in lingua Walser. Questa è la valle più settentrionale di tutto il Piemonte, profondamente incuneata in territorio elvetico.
Superata la moderna galleria che da pochi anni fa evitare le imponenti, caratteristiche ma scomode “casse”, si entra nella terra dei Walser, popolazione di origine alemanna che dal 1200 circa ha colonizzato queste vallate provenendo dal vicino Vallese.
Vasti altipiani, grandi invasi artificiali che fanno ormai parte del paesaggio, la cascata del Toce “la plus belle et la plus puissante de toutes les Alpes”, le vie storiche del Gries e del San Giacomo fanno della Formazza una valle di grande attrazione turistica. Nelle frazioni di Chiesa, San Michele, Valdo, Ponte e Riale (più a nord sopra le cascate del Toce  a 1764 m.) si possono trovare ambienti e sistemazioni in alberghi o case storiche per rivivere un’atmosfera legata al passato in una natura ancora integra. La valle offre molte opportunità sportive che vanno dallo sci alpino sull’ unica pista di Sagersboden, al fondo sugli anelli di San Michele e Riale, alle molteplici piste da ciaspole, mentre in estate le escursioni sono veramente innumerevoli sia a piedi che in mountain bike.

Per maggiori informazioni contattate le guide escursionistiche.